5 minuti con... Isabella Vendrame, autrice di "Il mio amico Gluti(ne)"

Qui a FreeGlù siamo alla continua ricerca di eccellenze che riguardano il mondo Gluten Free, in ogni campo. Oggi parliamo di eccellenze letterarie: signore e signori ecco a voi la mia intervista con Isabella Vendrame!

Giovane talento letterario nel capo della narrativa per bambini, oggi Isabella è nelle librerie con il suo ultimo lavoro dedicato al mondo senza glutine:  “Io e il mio amico Gluti (ne) – Viaggio alla scoperta dei cereali allegri”. Ecco cosa mi ha raccontato.

Ciao Isabella! Parlaci un po’ di te: da dove vieni e cosa fai nella vita quando non sei presa a scrivere i tuoi libri

     Ciao Enrico, mi presento subito, sono di Treviso, ma da alcuni anni vivo a Roma. Sono una psicologa e una attrice diplomata all’accademia d’arte drammatica, ma anche una conduttrice tv e speaker radiofonica. Da sempre sono interessata al mondo dell’infanzia e ai temi del benessere e dell’alimentazione. Quando non ho la penna in mano, do vita alle storie che scrivo attraverso la mia voce, leggendole in video e alla radio, ma anche dal vivo tra i bambini, a teatro, nelle librerie e nelle scuole. Credo molto nell’importanza della lettura a voce alta e nell’uso didattico delle favole ed è proprio per questo che è nata la mia collana di favole “Isa Gulp. Favole per tutti i gusti” prodotta da 13Lab Editore.

    In questi giorni sei occupata con la presentazione del tuo nuovo libro “Io e il mio amico Gluti (ne) – Viaggio alla scoperta dei cereali allegri”, ci racconti qual è la sua storia?

    E’ una storia che ho pensato e scritto per i bambini, ma credo molto adatta anche per gli adulti. Offre una visione nuova ed originale della celiachia in cui Gluti(ne) anziché nemico ed ostile, diventa nostro amico! Lui passa tutto il tempo a servizio dei cereali tristi come il frumento, lavorando talmente tanto, da diventare verde di rabbia a tal punto da rendere irritante tutto quello che è fatto con questi cereali. Noi che siamo sensibili e ci accorgiamo a nostre spese di quanto Gluti sia stanco e stressato, per far stare bene lui e noi abbiamo un segreto: mangiare i cereali allegri! E insieme potremo cantare in allegria “Tra la la la, togli il frumento per esser contento, tra la la la”!

    Come nasce il tuo interesse per il mondo gluten free?

    Da quando circa due anni fa ho scoperto di essere intollerante, purtroppo non solo al glutine, ma anche al lattosio e alle proteine del latte e per non farsi mancare nulla anche alle uova! Così, dopo un periodo di smarrimento, mi si è aperto un mondo del tutto nuovo…

    Come spesso accade per i prodotti gluten free, il tuo libro sta riscuotendo molto successo anche tra chi non è celiaco ma ama approfondire il tema dell’alimentazione e del buon cibo. Si legge sul tuo libro “educazione alimentare”: qual è secondo te il segreto per una vita felice a tavola?

      Proprio così, sta riscuotendo molto successo soprattutto perché aiuta a sensibilizzare tanti genitori verso una alimentazione diversa e genuina. Il libro permette di capire come con facilità ed allegria si possono portare in tavola nuovi cereali e pseudo cereali come la quinoa e il grano saraceno, il miglio e l’amaranto, ma anche tante varietà diverse di riso e preparare con questi nuove ricette. Secondo me, il segreto per una vita felice a tavola è colore, allegria, varietà e soprattutto consapevolezza. 

      Oggi giorno ci sono molte persone che stanno attraversando il delicato passaggio da una vita con glutine ad una vita senza: che consiglio daresti loro?

      Di vivere questo cambiamento come occasione per aprirsi a un modo diverso di mangiare, per scoprire nuovi cereali, portare in tavola più frutta e verdura. Di cercare di coinvolgere chi ci sta accanto, magari cucinando insieme e invitando gli altri ad assaggiare e provare con noi. Di non sentirsi mai diversi, ma solo più “sensibili” e speciali.

      E Isabella come se la cava ai fornelli?

        Ho sempre trovato che cucinare fosse un altro modo per esprimere la mia creatività e quando ho scoperto le mie intolleranze ho davvero sbizzarrito la fantasia. Cucino soprattutto dolci, ovviamente gluten free e per necessità anche vegani. Crostate, muffin, biscotti e tortine soffici alla frutta ad esempio… vengono buone come mai avrei pensato e talmente digeribili che dopo una fetta, passi alla successiva senza accorgerti! Ormai la voce si è sparsa e tutti, parenti ed amici mi chiedono di assaggiarle! Alcune di queste ricette, tra l’altro molto semplici da realizzare, le ho inserite anche all’interno del libro.

        Se potessi scegliere uno scrittore, un piatto da cucinare e una città dove mangiarlo insieme, quale sceglieresti?

        Più che uno scrittore inviterei volentieri il grande grandissimo Walt Disney per presentargli il personaggio di Gluti e pianificare insieme un nuovo film d’animazione! Per l’occasione gli offrirei il nuovo gelato senza glutine gusto Gluti che stiamo lanciando per questa estate. Dove? Seduti comodamente all’interno di una carrozza in una di quelle giostre del Settecento…

        In generali quali sono gli scrittori che hanno influenzato il tuo stile?

        Cerco di scrivere in modo fresco e ritmato e in questo mi hanno aiutato molto gli studi che ho fatto come attrice, perché quello che scrivo lo penso sempre per essere letto a voce alta. Poi uso molto il mio occhio di psicologa per osservare e poi trasportare tra le pagine… Come scrittore sono sempre stata molto colpita da Roald Dahl perché ha scritto libri per bambini e ragazzi davvero molto originali e contro ogni cliches tradizionale, forse è per questo che le mie favole non iniziano mai con il famoso incipit “C’era una volta”.

        Progetti per il futuro?

        Intanto sono impegnata con la promozione del libro che sto portando nelle librerie, ma anche nei negozi specializzati in prodotti gluten free e con l’estate anche nelle gelaterie… il personaggio di Gluti sta colpendo molto i bambini e ci sono tante novità in arrivo. Vi invito per rimanere aggiornati a seguire la pagina facebook Isa Gulp che è il nome della collana di libri di cui fa parte “Io e il mio amico Gluti(ne)”.

        Cosa pensi del progetto FreeGlù e dei mystery box?

        Quando l’ho scoperto ne sono rimasta entusiasta. Permette di vivere la propria alimentazione senza glutine in modo vario, genuino e sicuro allo stesso tempo. E la mystery box regala una nota di allegria e divertimento che secondo me in tavola non deve mai mancare.

        Qual è una frase o un motto che ti rappresenta?

          Ripeto spesso a me stessa: “insegui i tuoi sogni e non mollare mai!”

          Dove possiamo trovare il tuo libro “Io e il mio amico Gluti (ne) – Viaggio alla scoperta dei cereali allegri”?

          In tutti i punti vendita Feltrinelli o Mondadori, sulle librerie on line e sul sito della casa editrice www.13lab.it

           

           



          Lascia un commento