I consigli della Nutrizionista: Missione Frigo

Ma quali scheletri negli armadi, sono quelli che vivono nel nostro frigo che dovrebbero spaventarci.

Più congestionati del raccordo romano, più disordinati della camera di un adolescente, pieni stipati all’inverosimile o lasciati vuoti. Se il vostro frigo chiede aiuto oggi è il giorno giusto per aprirlo, lavarlo e riorganizzarlo.

Un frigorifero perfetto? Può esserlo anche il tuo con qualche trucchetto per avere sempre tutto a portata di mano:

  • Il riempimento

Prima regola: non sovraccaricare. Riempiendolo troppo il freddo non circola bene al suo interno e i cibi vengono così conservati male formandosi brina e ghiaccio sulle pareti. Meglio riempire meno anziché esageratamente pieno.

  • Il corretto collocamento dei cibi

Non è un vezzo estetico ma una impostazione funzionale: il posto giusto è d’obbligo se vuoi conservare, non sprecare e non far andar a male.

La refrigerazione all’interno del tuo frigorifero va da 0 a 10 °C con una temperatura ottimale da 2 a 4 °C, questo fa si che si rallenti la decomposizione dei cibi e venga bloccato il metabolismo dei microrganismi (batteri, virus, lieviti e muffe).

Solitamente le temperature più basse le ritroviamo sui ripiani più alti, quindi consigliati per i cibi più deperibili come pesce, carne e latticini.

Nei ripiani intermedi riponi i cibi lavorati o gli avanzi. Privilegia per questi contenitori ermetici in vetro più igienici.

Nei cassettoni in basso riponi frutta e verdura. La frutta e la verdura va lavata con acqua corrente poi lasciala a bagno con una tazza di aceto bianco per 10 minuti (se vuoi puoi aggiungere bicarbonato) Per conservare più a lungo l’insalata lavala, foglia a foglia, e chiudila in una bustina di plastica.

Per burro, dadi, pomodoro concentrato, salse varie e uova (tienile sempre lontane da tutto!) utilizza i ripiani laterali. Stessa cosa per le bevande.

 

Scegli sempre confezioni integre, senza brina o liquidi e controllandone la data di scadenza. Se prepari i cibi o conservi gli avanzi apponi sempre un etichetta con la data di realizzo o di entrata in frigo. Separa sempre i cibi cotti da cibi crudi, per evitare possibili contaminazioni e usa la regola FIFO (“First In First Out”), cioè il primo ad entrare è il primo ad uscire, che ti permetterà di tenere sempre d’occhio le scadenze ed evitare gli sprechi.

  • La pulizia

Per finire bisognerebbe sempre tenere guarnizioni, pareti e ripiani del frigo brillanti

Quello di cui hai bisogno è acqua e aceto bianco: per un azione purificante, sgrassante e igenizzante dell’aceto in modo naturale e non aggressivo. Ricordati di asciugare bene tutte le parti con un panno pulito o carta assorbente. Ultimo trucco per i cattivi odori: inserisci all’ interno un bicchierino con del bicarbonato di sodio (il bicarbonato assorbe i cattivi odori). E’ bene ricordare inoltre che quando si maneggia il cibo e sue confezioni bisogna sempre lavarsi bene le mani ed asciugarsele bene, perché anche l’acqua può essere veicolo di infezioni.

E voi, avete già il frigo perfetto o bisogna ancora lavorarci un po’? Scrivetemi i vostri commenti!

A presto,

Dott.ssa Laura Cominato

 

 

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Dott.ssa Laura Cominato, Biologa Nutrizionista con laurea specialistica in Biologia della Salute, cura il blog BenessereSano, blog di nutrizione e salute. Figlia d'arte di una Dietista, la dott.ssa Cominato ha sempre avuto chiaro che il cibo è la prima medicina e l'ultima grande risorsa. Il suo motto è "Siamo ciò che mangiamo ma soprattutto saremo ciò che mangeremo". Seguite il suo lavoro e i suoi consigli sul suo blog e sulla relativa pagina Facebook, dove è sempre pronta e attenta a rispondere alle domande di chi, come noi di FreeGlù, ha sempre un occhio attento all'alimentazione.

 



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