Garofalo

Gragnano, coi suoi Mulini e con le sue sorgenti di acqua dalle composizioni minerali perfette per realizzare l’impasto, con la sua leggendaria tradizione artigiana legata alla produzione di pasta, con le sue strade in cui si camminava a fianco della pasta lunga lasciata ad essiccare, e i suoi tetti assolati in cui essiccava la pasta corta, divenne la “patria della pasta”. Fu un ingegnere di Re Ferdinando I ad inventare l’ ”Uomo di Bronzo”, che si sostituiva ai piedi dei popolani nell’amalgamare l’impasto e che gettò le basi per i primi stabilimenti di pasta, che proprio a Gragnano assunsero per la prima volta una dimensione “industriale”. Dagli anni in cui la città era essa stessa uno stabilimento, la produzione di pasta si è evoluta e Gragnano ha visto la nascita dei pastifici moderni. Garofalo è sempre stato protagonista di questa storia. Il suo nome compare già nel 1789, quando ottenne la licenza dal Consiglio Municipale per la produzione e la vendita di pasta di alta qualità. Da sempre il primo Pastificio di Gragnano in termini di grandezza, qualità e volumi, grazie alla sua capacità di mantenere viva la tradizione mettendola al servizio della modernità e della tecnologia. Conoscere le radici di Garofalo è un primo passo per capire da dove provengono la sua passione, la sua sapienza artigianale e il suo spirito innovatore.